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De Magistris: il ministro Nordio, esecutore testamentario di Berlusconi, vuole cancellare il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.

Il fondatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri è un condannato in via definitiva per mafia. Nel testamento politico di Berlusconi c’è anche l’abolizione del delitto di concorso esterno in associazione mafiosa: ossia quei casi di politici, amministratori, magistrati, appartenenti alle forze dell’ordine, pubblici dipendenti, imprenditori che pur non facendo parte organicamente delle organizzazioni mafiose ne agevolano e favoriscono concretamente la loro esistenza. “ lo scrive oggi Luigi de Magistris

“Ora il ministro Nordio, esecutore testamentario di Berlusconi e in rappresentanza di governo e maggioranza, vuole cancellare questa fattispecie di reato. Fanno festa, in primis Dell’Utri, e poi tutti gli imputati e condannati di concorso in associazione mafiosa. Con la mafia non si deve più solo convivere, ma lavorarci insieme. Perché concorrere con le mafie non sarà più un reato, così come quei giudici che hanno scritto in sentenza che trattare con cosa nostra per evitare che continuasse a mettere bombe non è reato ma un’azione solidaristica e, quindi, non meritevole di condanna.

A breve affermeranno pubblicamente, quello che già praticano utilizzando i proiettili istituzionali, che chi ancora osa contrastare le mafie e il sistema criminale che opera anche nel cuore dello Stato è un pericolo per l’ordine pubblico.” Conclude l’ex sindaco di Napoli