La città di Napoli è stata insignita, dal programma Europeo Urbact, dell’importante riconoscimento di Good Practice City, per le scelte amministrative adottate dalla Giunta de Magistris sul tema dei Beni Comuni.
Il riconoscimento di Napoli rispetto a  219 città candidate, è solo l’ultimo in ordine cronologico degli attestati internazionali che la città sta ricevendo, divenendo difatti un modello per le buone pratiche amministrative, tese ad attivare dei percorsi di partecipazione collettiva per il recupero dei beni abbandonati di proprietà pubblica.
“È questo un importante riconoscimento per gli atti amministrativi messi in campo dalla Giunta de Magistris – dichiara l’assessore Piscopo membro del Coordinamento demA – sul tema dei beni comuni, che mirano alla costruzione di un progetto nuovo di città improntato all’interesse generale, all’equità sociale e alla partecipazione sempre più ampia dei cittadini alla politica e alle decisioni urbane.
ll confronto con le altre esperienze europee – continua Piscopo – che vede il suo momento culminante nel Festival che si terrà a Tallinn nel mese di ottobre, rappresenta inoltre una grande opportunità di confronto internazionale per la nostra città”.
Con l’avvicinarsi dell’Internazionale dei beni comuni lanciata dal Sindaco Luigi de Magistris, che si terrà proprio a Napoli, le delibere  di definizione e approvazione di regolamenti di uso civico per la gestione collettiva degli spazi pubblici, è stata considerata dal Segretariato” Urbact”  un modello di buona pratica che merita di essere condivisa e adottata da altre città.
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