Napoli dice addio a Equitalia, al suo posto nascerà la nuova società di riscossione dei tributi “Napoli Riscossione”. Napoli Riscossione sarà attiva dal prossimo mese di Maggio e si occuperà del recupero delle entrate tributarie ed extra tributarie come, tassa sui rifiuti,  fitti mercatali, rette degli asili nido, i contributi della refezione scolastica e il canone di occupazione di suolo pubblico.

La società farà parte di Napoli Holding  (nella quale il comune raggruppa le sue partecipate) e rivoluzionerà in maniera innovativa il rapporto con i contribuenti, prevedendo anche l‘assunzione di quasi 300 unità che avverrà per concorso pubblico.

La sua filosofia di gestione si baserà su un rapporto di maggiore collaborazione col cittadino migliorando l’informazione e distinguendo tra evasori abituali e cittadini normalmente in regola e riducendo i costi di gestione. Pagheranno tutti e di meno e gli effetti si vedranno già sulla Tari del 2016 che sarà più bassa di quella del 2015. Ci sarà inoltre una sostanziale riduzione dell’aggio dall’attuale 8% al 3,5-4%.

“Con questo nuovo organismo – ha affermato l’Assessore Palma – vogliamo uscire dalla logica di Equitalia ed instaurare una collaborazione con i cittadini, che saranno accompagnati nel confronto con le altre realtà che partecipano a vario titolo al processo impositivo. Stiamo lavorando da diversi mesi a questo progetto, con uno studio approfondito sul sistema di riscossione tributi. Il nostro obiettivo è quello di rendere la vita più semplice ai cittadini e di ridurre i costi. L’area di interesse sarà quella del Comune di Napoli, ma c’è l’intenzione di estendere il tutto anche al territorio della città metropolitana. Inoltre stiamo studiando delle sinergie anche con i caf, che sono molto interessati al servizio”.

Questo provvedimento voluto fortemente dal sindaco Luigi de Magistris e dall’assessore al bilancio Salvatore Palma è un ulteriore passo verso l’autodeterminazione e l’autonomia degli enti locali sancita dalla Costituzione.

L’addio ad Equitalia è una scelta politica – ha spiegato in conferenza stampa il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris – ed è un ulteriore passo verso la nostra autonomia. Si tratta di un atto di coraggio. E’ una rivoluzione, siamo la prima città d’Italia a fare una cosa del genere. Non abbiamo timore di prenderci le nostre responsabilità. Il nostro obiettivo è meno evasione e meno tasse. Questo lo si vedrà già nelle cartelle che arriveranno in primavera. Quest’operazione va a vantaggio dei cittadini, con l’eliminazione di Equitalia che spesso veniva visto come un nemico. Ci sarà semplificazione e trasparenza”.

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2 Comments

  1. francesco
    29 Gennaio 2016 at 19:36 — Rispondi

    Salve, ci sono le graduatorie Ripam ancora valide con profili di Dottori Commercialisti e Ragionieri perche’ spendere altri soldi per fare un concorso?
    Francesco B.

    • 13 Febbraio 2016 at 19:39

      Non è ancora stata stabilita una procedura precisa.

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