Ancora una volta uno schiaffo al Sud e alla sua gente! Dopo la formazione di un governo a trazione nordista, con chiara vocazione antimeridionale, con la nomina del leghista Giorgetti a Ministro allo Sviluppo Economico, arriva lo slogan ‘Prima il Nord’ sulla pagina istituzionale del Ministro al Turismo Garavaglia. Parole offensive da parte di un rappresentante delle istituzioni che non possono passare sotto silenzio perché manifestano un ragionamento tutto politico legato al partito del Ministro e alla visione di un Sud zavorra del Nord.
Alla preoccupante assenza di equilibrio territoriale che penalizza la prospettiva e la capacità di una compagine di governo a rappresentare le aspirazioni del Mezzogiorno, il cui sviluppo ha un ruolo chiave per la crescita dell’intero Paese, si aggiunge la preoccupazione per un ritorno al passato in cui forte soffiava il vento anti-meridionale del Partito di Bossi-Borghezio. Non possiamo dimenticare che la Lega, negli anni, ha fatto passare una campagna di delegittimazione del Mezzogiorno quale luogo di sprechi, mentre intanto i governi asfissiavano i territori. Non possiamo dimenticare che nel 2015, Giorgetti, in qualità di Presidente della Commissione Bicamerale sul Federalismo fiscale, è stato tra i principali responsabili degli zeri assegnati al Sud e del dimezzamento del fondo di perequazione destinato ai suoi cittadini residenti. Non dimentichiamo che la Lega è stata tra i promotori della legge sul regionalismo differenziato.
Non staremo a guardare senza muovere un dito il fatto che un rappresentante della Repubblica, incurante del suo ruolo, offende e discrimina una parte del Paese mentre dovrebbe garantire l’unità nazionale, promuovere, in virtù della sua delega, l’Italia intera e tutti i suoi paesaggi.
Il movimento demA auspica che il senso istituzionale prevalga e che il Ministro Garavaglia possa rivedere le sue posizioni, inaccettabili, dando vita ad un’azione di governo che sia rispettosa di tutto il Paese e non di una sola parte. Siamo certi che la Presidenza del Consiglio dei Ministri vigilerà affinché non accada che un Ministero della Repubblica danneggi, utilizzando la propria funzione istituzionale, un’area del Paese solo per meri interessi politici di parte. Auspichiamo che il Ministero del Turismo, settore vitale per tutto il Mezzogiorno, promuova una visione che riconosca al Mezzogiorno il ruolo strategico di porta d’accesso del Mediterraneo attraverso la quale attrarre persone, merci, lavoro, tecnologia e idee per un futuro migliore.
Senza il Mezzogiorno il Settentrione non va da nessuna parte!
Movimento demA
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