Ricorre oggi il ventennale della tragica alluvione del 5 maggio 1998 che colpí le città di Sarno, Quindici, Siano e Bracigliano. Sarno fu la città più colpita con 137 vittime e migliaia di sfollati: una ferita ancora aperta perché, oggi, a distanza di vent’anni, a Sarno sono ancora incomplete le opere previste.

Il tema del dissesto idrogeologico è un tema fortemente sentito nel nostro paese, ad alto rischio idrogeologico per un’incuria e cattiva gestione del territorio, che non può essere declinato solo nei mesi successivi alle tragedie, ma ha bisogno di azioni concrete e di una programmazione seria che investa molto di più in azioni di prevenzione in modo da ridurre al minimo gli interventi in emergenza. Occorre, inoltre, una volontà politica chiara che investa risorse per la messa in sicurezza dell’intero territorio nazionale, affinché non si ripetano ciclicamente queste gravissime tragedie. Ai paesi colpiti ed ai familiari delle vittime va la nostra vicinanza e il nostro pensiero: ricordare oggi quel giorno è un dovere, non celebrativo, per consolidare il nostro impegno verso un tema delicato e sentito per il nostro territorio, ed è nostra volontà mettere in atto azioni politiche concrete per evitare ulteriori ferite alla nostra terra perché mai più disastri simili si possano verificare.

Giovanni Montoro- Consigliere Comunale demA Sarno

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