Stop biocidio è una manifestazione nata dal basso, dai cittadini, dalle associazioni, dai comitati. Non è quindi una manifestazione partitica e non può essere oggetto di strumentalizzazione da parte di nessuno, rispetto a cui non va messo un cappello di nessun tipo, perchè nessuno deve farsi campagna elettorale su questi temi.

Questa è una manifestazione che può alzare forte il grido affinché i territori, inquinati dalle ecomafie, da politici corrotti e dagli imprenditori criminali, vengano caratterizzati e bonificati. In questi territori esiste ormai una tale consapevolezza per cui non c’è più solo la protesta, giusta, ma anche la proposta.

La strada è stata indicata. Un netto no rispetto all’incenerimento e le discariche. Queste battaglie si vincono insieme, ognuno secondo la propria autonomia. È importante che si uniscano le istituzioni e i cittadini che sono contrari a “quel” sistema. Un altro messaggio forte è che non tutto il territorio è inquinato, una parte sicuramente lo é e va individuata per essere bonificata.

Il governo dunque deve dare fondi per procedere a caratterizzazioni e bonifiche. Perciò é importante che in piazza ci siano i gonfaloni che rappresentano le città e soprattutto che ci siano tutti quei cittadini e tutte quelle persone che, con la loro storia, hanno dimostrato da che parte stare”.

Commenti
Post precedente

la missione di dema

Post successivo

Tutto ciò che è guerra non è giustizia

Commenti al post

Scrivi qui un tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *