La scelta di revocare la scorta al giornalista Sandro Ruotolo ha il sapore amaro della vendetta di Stato”. Lo dichiara in una nota il segretario nazionale del movimento demA, Enrico Panini,  che interviene sulla decisione del Viminale di non rinnovare il provvedimento di protezione del cronista napoletano minacciato nel 2015 dal boss Michele Zagaria per le sue inchieste sull’ecomafie e la terra dei fuochi.

“Una condanna a morte della criminalità organizzata non è a tempo, non ha scadenze – continua il segretario Panini – eliminare la scorta a Sandro Ruotolo è un errore grave. Lo Stato lancia un pessimo segnale. Vorremmo capire cosa ha indotto i tecnici del Ministero ad adottare un simile provvedimento, quali sono le motivazioni reali e perché soprattutto, si è deciso di lasciare solo chi in queste settimane, con il suo lavoro e il suo impegno, continua a lottare contro mafie, corrotti e corruttori”, conclude Panini.

Il segretario nazionale demA
Enrico Panini

Commenti
Post precedente

Dalla parte dell’Europa della giustizia, dell’uguaglianza e della solidarietà

Post successivo

Politica, il “DemA” di De Magistris arriva a Genova. Marika Cassimatis eletta coordinatrice

Commenti al post

Scrivi qui un tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *