Luigi de Magistris, con un appello lanciato il 1 Dicembre 2018, ha posto la necessità di costituire un vasto fronte popolare e democratico, con poco filo spinato, per dare vita ad un’alternativa a quell’ammasso pericoloso che oggi governa il nostro Paese.

 

Per affermare quel fronte si è dichiarato disponibile ad entrare in campo.

Il 1° dicembre abbiamo verificato che lo spazio politico c’è, è tanto ed è pieno di migliaia di persone che contrastano le grandi speculazioni, che vogliono praticare un’altra idea di fare istituzione, che difendono, con l’esempio, la scuola pubblica, che si mobilitano sul territorio, che pensano che la tutela dell’ambiente venga prima di tutto.

 

Donne e uomini che sanno da quale parte stare.

Ora è necessario fare un altro passo: condividere insieme scelte ed opzioni, dare un respiro nazionale a tante esperienze e lotte locali, fare da collante alle tante buone pratiche che popolano l’Italia.

 

Il terreno della partecipazione è fondamentale anche in questo caso.

Il tempo è poco e viviamo ciò come un limite con il quale fare i conti ma abbiamo voluto verificare in modo partecipato, con diverse riunioni, ogni passo contro ogni dirigismo fuori tempo.
Vi chiediamo di essere i costruttori e gli artefici della confluenza di tante esperienze e ricchezze per dare vita ad una proposta politica larga, per l’Italia e per l’Europa.

 

Nessuno rinunci alla propria identità ma la stessa sia ricchezza e non confine.

A quanti di voi condividono l’appello di Luigi chiediamo di registrarsi su questa piattaforma.
L’accesso fornito vi consentirà di esercitare il vostro diritto di cittadinanza esprimendovi su:

    • simbolo e logo del soggetto politico confluente
    • programma
    • candidature
    • iniziative
    • fare proposte
  •  

Ma, e questo per noi è particolarmente importante, comunicarci la vostra disponibilità di tempo e voglia di scendere in campo, di continuare a compromettervi insieme a tutti noi per imporre una svolta popolare a quanti ci vogliono rancorosi, poveri e preda di facili illusioni.

Registrati per accedere al tuo diritto di cittadinanza

[ultimatemember form_id=”8553″]

Commenti
Post precedente

Angelo Mai: se pur provvisoria la chiusura è un segnale da non sottovalutare

Post successivo

Oltrepassato ogni limite

Commenti al post

Scrivi qui un tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *