In un Paese dove il lavoro, quello vero, è sempre più assente nelle agende politiche, Napoli assume a tempo indeterminato 337 cittadine e cittadini. 337 nuovi lavoratori che entrano dopo 10 anni di attesa conquistano il loro posto nella comunità civile; perché di questo si tratta quando dopo un concorso su firma il contratto a tempo indeterminato con la Pubblica Amministrazione, si tratta di accedere a un sistema di garanzie e tutele che afferiscono pienamente ai concetti di dignità e comunità.
In un Paese dove il precariato si combatte a parole tuonanti e a suon di like e post, Napoli assume a tempo indeterminato e approva un piano che nel triennio 2019 2021 porta a oltre 2.000 assunzioni, compresa la stabilizzazione dei LSU che stanno aspettando da 23 anni.
Abbiamo dimostrato che si può fare, che si deve fare; abbiamo dimostrato che nelle agende politiche il Lavoro deve essere prioritario e non può essere disgiunto dalle politiche per l’abitare, per l’educazione, per l’istruzione e tanto altro.
337 nuovi lavoratori che metteranno a disposizione competenze e volontà; a noi resta l’onere di accoglierli e valorizzare la straordinaria esperienza che abbiamo realizzato. Un valore politico inestimabile, l’assunzione di centinaia di cittadini nella capitale del Mezzogiorno, quando in Italia le battaglie politiche sono su contratti precari, senza rispetto per i cittadini e per le città.

Monica Buonanno- Responsabile Nazionale Dipartimento Lavoro

Enrico Panini- Segretario Nazionale

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