Mischiare storie di adulti e di bambini, di tutti quelli che abitano le nostre strade, frequentano le nostre scuole, parlano la lingua che li ha scelti. Abbiamo voluto celebrare così la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, partecipando ad una iniziativa della scuola Bovio-Colletta a ridosso di Porta Capuana, istituto pubblico che vanta il maggior numero studenti stranieri. Che poi stranieri non lo sono perché nati qui in Italia, ma che un parlamento pigro ancora non riesce a considerare cittadini. Ieri abbiamo discusso tra giovani e non giovani abitanti della nostra comune terra, ma non ancora concittadini. Il parlamento italiano deve decidere se continuare a fondare uno stato di apartheid o uno stato di diritto, noi siamo per lo ius soli, subito.

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