Il coordinamento di demA esprime totale solidarietà ai giornalisti di Fanpage che negli ultimi giorni sono stati colpiti da attentati incendiari ad opera di ignoti. Desta preoccupazione che la testata che ha lavorato coraggiosamente a un’inchiesta che sta mostrando la commistione tra mafie e politica stia subendo attacchi così gravi, volti a intimidire la stampa libera. I giornalisti, che hanno messo a rischio la propria incolumità per affermare la libertà d’informazione, non devono essere lasciati soli. Chiediamo alle forze dell’ordine di tutelare chi ha avuto l’audacia di svelare il reiterarsi di quei meccanismi di corruzione che hanno consentito per anni l’avvelenamento dei territori campani a causa del traffico di rifiuti tossici che ha generato un aumento drammatico delle neoplasie nelle popolazioni esposte, stravolgendo e spezzando migliaia di vite. Un sistema di corruzione da cui invece il Comune di Napoli si è liberato attraverso l’azione di rinnovamento istituzionale portato avanti in questi anni da Luigi de Magistris. A Napoli esiste un dialogo inedito tra l’impegno istituzionale e l’attivismo del movimento ambientalista di Stop biocidio che ieri, a Mezzocannone 16, ha tenuto un’assemblea pubblica per discutere delle rivelazioni emerse dall’inchiesta e dei gravi fatti accaduti.
In conclusione, auspichiamo che Fanpage goda delle adeguate tutele per poter continuare liberamente a svolgere il proprio lavoro per la formazione dell’opinione pubblica, essenziale per la partecipazione democratica.
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1 Commento

  1. LingQ
    15 marzo 2018 at 17:03 — Rispondi

    Ci provo,grazie demA

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