L’assassinio di Pawel Adamowicz, sindaco di Danzica, ha una chiara matrice xenofoba, che si è nutrita della violenza del linguaggio, del cinismo delle posizioni politiche, dell’ istigazione alla rabbia e all’odio tipico dei populismi di destra che oggi si presentano al governo dell’Europa.
Se fino ad oggi lo sdoganamento della violenza aveva colpito i più deboli, come ad esempio l’assassinio di cittadini immigrati, ora si punta a colpire chi nella politica e nelle istituzioni resiste alla barbarie.
È stato ucciso un amministratore apertamente schierato per la tutela dei diritti, per l’accoglienza e l’inclusione, non allineato alle politiche del governo. Chiediamo al Governo italiano di prendere parola, rendiamo omaggio alla sua memoria consapevoli di combattere una battaglia difficile ma decisiva per la democrazia di tutta l’Europa.

Segreteria politica demA

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