Gli ecosistemi, la biodiversità e la salute umana sono gravemente minacciati dall’aumento della quantità di rifiuti di plastica che si sono riversati e depositati nell’ambiente marino. Residui di plastica sono presenti in molte specie marine, quali le tartarughe, le foche, gli uccelli, le balene, i pesci e i crostacei, e oltre a mettere a rischio la loro sopravvivenza, sono dannose anche per la salute umana dal momento che penetrano nella catena alimentare. Oltre a ledere l’ambiente e la salute umana, i rifiuti di plastica che si riversano nell’ambiente sono in grado di compromettere gravemente il turismo, la pesca e il trasporto marittimo.

Lo scorso 18 gennaio è stato diffuso il testo del progetto sulla nuova direttiva europea sulla plastica multiuso, approvato dal Parlamento Europeo, dal Consiglio e dalla Commissione. In questa proposta è previsto che dal 2021 tutti gli Stati membri debbano imporre il divieto di commercializzazione di numerosi oggetti in plastica di cui facciamo uso quotidiano e disinvolto, quali bastoncini cotonati per la pulizia delle orecchie, posate, cannucce, piatti, contenitori in polistirene espanso per consumo immediato o asporto. Ma non possiamo attendere oltre. A fronte di tutti questi effetti devastanti, è indifferibile un profondo e radicale cambiamento delle nostre abitudini per mettere completamente al bando la plastica dalle nostre vite. Il cambiamento deve partire da noi e dalle nostre città.

Firma questa petizione e chiedi ai Sindaci di emettere ordinanze che possano sin da subito bandire l’utilizzo della plastica dalle nostre città. Il Dipartimento Estero di demA si impegna a presentare questa petizione ai Sindaci delle città italiane e all’ANCI, in quanto organo rappresentativo dei Comuni Italiani.

Per sottoscrivere la petizione clicca qui: https://www.change.org/p/dipartimento-estero-dema-citiesplasticfree

Alessandra Sardu (Responsabile Nazionale Dipartimento Estero demA)

Commenti
Post precedente

demA aderisce allo sciopero globale per il clima "Fridays For Future"

Post successivo

"Coalizione Civica Livorno" presenta Marco Cannito, candidato a Sindaco di Livorno

Commenti al post

Scrivi qui un tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *