Ci siamo messi in cammino perché è adesso il momento di cambiare il paese”.

Con questa parole, il movimento demA lancia la proposta di una piattaforma programmatica.

Di fronte a uno scenario politico, che alterna maggioranze variabili e ignora la voglia di cambiamento che attraversa il Paese, dove l’opposizione alimenta sentimenti di paura, di precarietà e di insicurezza, è necessario lavorare alla costruzione di un’alternativa politica che tiene insieme le tanti voci che animano il nostro Paese, in un processo di convergenza di differenti autonomie, nel rispetto delle reciproche differenze. Rimettere al centro i bisogni e le esigenze delle collettività. Costruire un fronte popolare democratico di liberazione, una coalizione civica nazionale che possa finalmente puntare – dopo oltre 70 anni – non alla difesa, ma all’attuazione della Costituzione, e che sia capace di interpretare un vuoto e un’esigenza di cambiamento nel nostro Paese.

Questa è la sfida!

Se il cambiamento da attuarsi e la complessità delle condizioni presenti necessitano da un lato di autonomia di pensiero (e di scelta) e dall’altro di affermazione di istanze democratiche che riguardino la persona e la collettività, demA, scommettendo sull’alternativa, pone al centro l’improrogabile necessità della battaglia dei tanti contro i pochi. Delle intelligenze vive, delle esperienze, delle biografie, dei sorrisi, delle mani pulite delle tante donne e dei tanti uomini liberi, che raccontano di un’altra Italia. È a questo Paese, dunque, che oggi guardiamo. Un Paese fatto di democrazia, di autonomia, di luoghi dove si esercitano i diritti essenziali, di ospedali e luoghi di cura che tutelino il diritto alla salute e il bene della vita e di nuovi luoghi del collettivo che sappiano dare voce all’accoglienza, di costruzioni di futuro per le nuove generazioni e di accesso a un reddito universale, di scuole dove germogli un lessico condiviso, basato su valori universali, dove il singolo, e l’altro, possano incontrarsi nel rispetto delle loro differenze. In un percorso che li tiene insieme.

Presentando il suo Manifesto e la sua Carta dei Valori, demA intende costruire una proposta che veda le città, le comunità, i territori come luoghi in cui in cui devono compiersi equità, libertà e giustizia sociale, dove si rimettono al centro i bisogni e le esigenze delle collettività. E’ un progetto, questo, che nascerà grazie all’impegno, al portato politico e alla passione di tante e di tanti che intendono lavorare fattivamente alla sua costruzione. Un progetto che vedrà il convergere di differenti autonomie in un processo di Confluenza che guarda al nostro paese come una frontiera finalmente diversa, nelle sue straordinarie possibilità.

Nel Paese ci sono tante risorse. Nei collettivi, nei movimenti, negli amministratori locali, nelle forze sociali e in quelle produttive, nelle professioni, nel mondo della cultura e dell’istruzione e delle associazioni civiche. Sono queste le risorse impegnate ogni giorno nella società reale, che possono dare un contributo positivo alla costruzione di un altro modo di fare politica. È da qui che si deve ripartire per costruire l’alternativa. Come un’azione orientata alla costruzione di città che possano portare avanti, senza paura, istanze, proiezioni, desideri delle collettività insediate. Di giovani che possano determinare, senza paura, il proprio destino; di amministratori che possano praticare, senza paura, i terreni di un diritto che guarda al benessere delle collettività nel loro costruire una visione di futuro.

Questo processo è pensiero in movimento, azione politica che cammina sulle gambe di donne e di uomini in grado di rispettare e valorizzare tutte le differenze, affermando, di fronte ad ogni ingiustizia, la difesa delle libertà. In questo senso, demA rappresenta l’immagine del cambiamento. Costituisce, di fronte al pensiero unico dominante, alle privatizzazioni in atto, alla spoliticizzazione della società, ai venti del rancore e ai trasformismi in corso, un progetto politico e un orizzonte di attesa aperto sul futuro.

Per partecipare e dare il tuo contributo alla scrittura del programma politico del nostro movimento #partecipa ai 12 tavoli tematici attivi collegandoti al link: http://www.dem-a.it/tavoli-tematici-demA.

Il movimento ha bisogno del tuo contributo e del tuo punto di vista! Riscopri l’entusiasmo e la passione della partecipazione!

Enrico Panini – Segretario Nazionale demA

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