Abbiamo accolto in Sala Giunta del Comune di Napoli i 70 educatori neoassunti, così come previsto dal piano comunale di fabbisogni triennale 2019-2021. Una scommessa che Napoli ha vinto, fortemente voluta dal Sindaco Luigi de Magistris, nonostante le mille difficoltà e nonostante ormai nessuno credesse più che si potesse continuare ad investire nel pubblico. I neo assunti hanno evidenziato quanto, al contrario, credere nell’educazione dei più piccoli sia una scommessa, di alto valore politico, sul futuro di questa città in senso globale: giacché l’importanza della scuola e della sua funzione di mediazione sociale, di preparazione al successo formativo, di presidio del benessere e dell’essere per il bene comune, costituisce la cifra più autentica dell’amministrazione che vogliamo.
E’ sui più piccoli, infatti, che ciascuno di noi deve “scommettere”, sulla loro capacità di sviluppare relazioni positive, di farsi motori di una società aperta e senza muri, di far propri concetti importanti come la squadra e i valori fondanti di una comunità. Per questo chi opera nei nidi e nelle scuole dell’infanzia ha un compito delicatissimo, che non deve essere sottovalutato e sottodimensionato. L’accoglienza dei neo educatori da parte del Sindaco assume un forte valore simbolico: essi sono, come lui, primi cittadini, professionisti in grado di far entrare i bambini della città di Napoli nella comunità locale nel miglior modo possibile.
Monica Buonanno – Responsabile Nazionale Dipartimento Lavoro
Annamaria Palmieri – Responsabile Nazionale Dipartimento Scuola e Università
Commenti
Post precedente

DemA: la mensa scolastica tra interessi individualistici contrapposti e funzione pubblica e collettiva condivisa. Il punto!

Post successivo

Giustizia ambientale e giustizia climatica: approfondimento con Marco Armiero

Commenti al post

Scrivi qui un tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *