Il 21 marzo è la giornata mondiale del sostegno alle persone affette da sindrome di Down.
Ma cosa significa nel concreto “sostenere” queste persone?  Anzitutto nel garantire a tutti loro, sin dalla più tenera età, le medesime possibilità di ogni altro bambino. Poi da adulti, garantire loro l’autonomia di scegliere, di prendere decisioni e di avere il controllo delle proprie vite. Perché il traguardo dell’indipendenza si fonda sulla costruzione di relazioni sociali soddisfacenti, sulla realizzazione di processi d’inclusione nel sistema scolastico e formativo, sulla possibilità di lavorare e di godere di pieni e uguali diritti, senza discriminazioni e pregiudizi.
Sono proprio questi, del resto, gli aspetti messi in piena evidenza dagli articoli 19 (Vita indipendente e inclusione nella società) e 23 (Rispetto del domicilio e della famiglia) della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che sanciscono appunto il diritto di fondare una famiglia e di scegliere in autonomia il proprio luogo di residenza, con la stessa libertà di scelta di chiunque altro.
Il movimento demA è dunque al fianco di tutti loro e delle loro famiglie in questa giornata che vuole testimoniare un impegno di civiltà per l’uguaglianza e il diritto alla felicità per tutti.

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