demA Alessandria: “Le famiglie alessandrine non pagheranno per l’inadeguatezza di politica e Servizi”

Mercoledì 23 gennaio le famiglie, le attiviste e gli attivisti del Movimento per la Casa di Alessandria hanno occupato simbolicamente gli uffici del Cissaca per denunciare la situazione che, anche ad Alessandria, si trascina da tempo e si aggrava ogni giorno di più a causa del dl Salvini.

Il piano sgomberi voluto dal Ministro degli Interni e applicato dalle Istituzioni locali ha già portato all’utilizzo di un massiccio schieramento di Forze dell’Ordine per ottenere lo sgombero di alcune famiglie alessandrine dagli appartamenti che abitavano.

L’emergenza abitativa non è un problema di sicurezza, come sostiene Matteo Salvini, ma un problema di assenza dei diritti dell’uomo. L’impegno della politica dovrebbe essere rivolto esclusivamente alla garanzia, e non alla soppressione, dei diritti fondamentali dei cittadini e delle cittadine, tra cui quello di avere un tetto sopra la testa.

Come più volte rilevato dal Movimento per la Casa, la scelta di occupare abusivamente un’abitazione è sempre una scelta sofferta che arriva dopo le inadempienze delle Istituzioni e dei Servizi preposti, incapaci di offrire soluzioni concrete e che rispettino la dignità delle persone e delle loro famiglie.

“Lo smembramento di un nucleo familiare in diverse strutture di accoglienza non è una soluzione, l’uso della Forza Pubblica per sbattere delle persone fuori dalla loro abitazione non è accettabile, l’incuria di immobili ed edifici pubblici lasciati vuoti e in stato di abbandono non è più tollerabile di fronte all’emergenza che il dl Salvini sta creando – commenta Andrea Malacarne, coordinatore di demA Alessandria – Alessandria e tutti i Comuni della provincia devono affrontare questa situazione con umanità. Chiediamo che tutti gli amministratori locali e gli enti coinvolti nella risoluzione di queste problematiche scongiurino una volta per tutte l’ipotesi di sfratti e sgomberi con l’uso della forza e della violenza, verbale o fisica che sia.”

Infine, desideriamo ringraziare il Movimento per la Casa e fare appello alla cittadinanza perchè sia pronta a mostrare la propria indignazione di fronte alla possibilità che decine di famiglie possano rimanere senza una casa. Non possiamo accettare che bambini, persone fragili e incolpevolmente in difficoltà economica paghino l’inadeguatezza dei Servizi e della risposta politica a questo ennesimo scempio firmato Lega-5 Stelle.

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