(fonte ANSA) “Ilva e Bagnoli sono due storie simili. Dico ai tarantini che bisogna lottare, bisogna crederci, non aspettare il cambiamento dall’alto, è il popolo della città che scrive la storia della propria città». Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, tra i fondatori del movimento politico demA, intervenendo a Taranto a sostegno della candidatura a sindaco di Vincenzo Fornaro, l’ex allevatore a cui uccisero le pecore contaminate dalla diossina di origine industriale e dell’Ilva in particolare. La lista demA è una delle tre che fanno parte della coalizione di Fornaro.

«Posso raccontare – ha aggiunto de Magistris – quello che abbiamo fatto noi a Napoli, contro il sistema, contro i poteri forti. In questi sei anni il potere forte è diventato il popolo, non a chiacchiere ma con i fatti. Abbiamo coniugato rivoluzione a affidabilità di governo. Io credo che si deve fare un grande progetto di bonifiche e di rigenerazione urbana, come abbiamo fatto noi a Bagnoli e non ripetere gli errori del passato perché ne pagano le conseguenze i lavoratori, che sono sempre precari, e i cittadini che si ammalano».
Secondo l’ex magistrato, «si potrebbero impiegare migliaia di persone per le bonifiche e per un grande progetto di rigenerazione urbana. A Napoli tanta gente s’è ammalata di amianto e la politica non si è costituita nemmeno parte civile, così come a Taranto. Da quando ci siamo insediati – ha concluso – noi è cambiata la rotta, perché con l’ordinanza che ho fatto ‘chi inquina paga’ abbiamo giuridicamente costretto il governo finalmente a mettere risorse per la bonifica».

(staff) Il sindaco nel corso della sua giornata nella città pugliese ha incontrato i cittadini dei quartieri Tamburi, tristemente famoso per le vicende legate all’inquinamento del siderurgico, una zona che rappresenta il luogo simbolo di una città sommersa da polveri e fumi industriali e poi quelli del quartiere Salinella, al piazzale della Chiesa Santa Famiglia, per un  confronto con gli abitanti sul tema della legalità dove ha raccontato come sia riuscito a ripristinare decoro e senso civico nei quartieri disagiati di Napoli.

(ph copertina: Quotidiano di Puglia)

Commenti
Post precedente

Venerdì chiusura campagna elettorale a Tufino, Portici e Torre Annunziata

Post successivo

Appello per il Movimento demA Democrazia Autonomia - Elezioni amministrative 11 giugno 2017

Commenti al post

Scrivi qui un tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *